Le emozioni compaiono prima delle parole. Fin dai primi mesi di vita, il bambino esprime
piacere, disagio, interesse o paura attraverso lo sguardo, le vocalizzazioni, la postura e il
comportamento, prima ancora di poterli etichettare verbalmente.
Nel corso dello sviluppo precoce e,
successivamente, attraverso l’uso della parola, il bambino impara gradualmente a trasformare un
vissuto emotivo indistinto in un’esperienza riconoscibile e, quindi, comunicabile, condivisibile e
regolabile. Questa abilità rientra nella competenza emotiva, che comprende altre importanti capacità,
quali la consapevolezza dei propri stati emotivi, la conoscenza e l’utilizzo del lessico emotivo, la
sensibilità empatica verso le esperienze emotive degli altri e la gestione degli stati emotivi spiacevoli
(Saarni, 1999).